Il nome Noix (noci in francese) del Pinot Noir di Daniel Twardowski non è un errore, ma un riferimento alla particolarità del suo vigneto. Ex commerciante di vini, Daniel è un grande appassionato di Pinot Noir e della Mosella. Ha scelto un terreno affiancato da alberi di noce, i cui frutti vengono mangiati dagli uccelli, che li rompono gettandoli a terra. Da qui l’ispirazione per il nome. Le uve provengono da vigneti misti, con piante di 40 anni e cloni di Borgogna. La vinificazione è semplice, con affinamento in botti (solo 10% nuove) per massimo 18 mesi.
VITIGNI: 100% Pinot Nero
VINIFICAZIONE: Il vino è stato affinato in una combinazione di 25% di rovere nuovo, 50% di barrique di Borgogna utilizzate una sola volta, e 25% di barrique usate per la terza volta.
INVECCHIAMENTO: Afinato in barrique di Borgogna usate da 2-3 anni.
GRADO ALCOLICO: 12,5%
FORMATO: 0,75lt.

