Figurarsi le colline di Monforte d’Alba agli inizi del ‘900 avendo a mente le odierne è impresa non semplice. Dobbiamo immaginare le distese di vigneti dimezzate, i boschi più fitti e rigogliosi e campi di grano e granturco un po’ ovunque, fazzoletti dorati che, durante la stagione estiva, accoglievano uomini e donne scavati dalla fatica, provenienti da popolose borgate sparse tra colli inaccessibili, collegate da strade polverose. È in questo contesto di marginalità e miseria, di operosità e voglia di riscatto che Stefano Manzonediede il primo impulso all’odierna azienda agricola. Uomo del 1860, padre di tre figli, Stefano lasciò in eredità le sue terre, frutto di enormi sacrifici e duro lavoro. Cinque generazioni di vignaioli che hanno coltivato, da oltre un secolo, gli stessi vigneti, svelando ogni segreto e potenzialità della terra nella quale hanno deciso di vivere e lavorare. Un’avventura familiare di fatiche, stenti, orgoglio e rivoluzioni che ha segnato la storia stessa del Barolo e del vino delle Langhe.
Alla quale, i Manzone hanno dedicato le loro migliori energie e la loro naturale vocazione, imparando a esprimere, in ciascuna etichetta, l’essenza viva di una terra generosa e nobile, capace di regalare vini di perfetto equilibrio, impareggiabile eleganza e straordinaria longevità.
VITIGNI: 100% Nebbiolo
VINIFICAZIONE: Fermentazioni spontanee e lente macerazioni di 30/40 giorni che non affrettano l’estrazione polifenolica, lasciandola avvenire nel modo più delicato possibile, grazie all’irrorazione soffice del cappello.
INVECCHIAMENTO: Dopo circa 5 anni di affinamento in botte e alcuni mesi di riposo in vasche di cemento si imbottiglia il vino nel periodo di luna calante.
GRADO ALCOLICO: 14,5%
FORMATO: 0,75lt.

